
2 Novembre 2003
Gavardo recupera l'antico palazzo che ospita il Museo civico
Si completa la casa del vescovo
di Paola Pasini
GAVARDO - Prosegue il recupero della sede del Museo civico di Gavardo
in piazzetta San Bernardino, un edificio realizzato nei secoli XIV e XV
nella parte centrale, mentre le altre parti vennero aggiunte in tempi
successivi, nei secoli XVI e XVII. Si tratta di un palazzetto di grande
valore storico e architettonico, all'interno del quale da qualche
anno trovano ospitalità le collezioni scientifiche che prima erano
sistemate nel "castelletto" di via Andrea Gosa. Il nuovo intervento
riguarda in particolare l'adeguamento dell'edificio alla destinazione
espositiva, l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'ampliamento
degli spazi dedicati all'esposizione museale. «Il progetto
si prefigge il completamento degli interventi nell'edificio e nelle
corti - spiega l'architetto Mauro Salvadori - per l'utilizzo
a fini espositivi e di servizio degli spazi del sottotetto, oggi parzialmente
inutilizzati». «Siamo di fronte - prosegue - ad un intervento
sistematico improntato al massimo rispetto ed alla piena valorizzazione
dell'esistente. In questa ottica puntiamo a conservare i materiali
originali dell'edificio e a garantire una completa fruibilità
e accessibilità, anche con l'abbattimento delle barriere
architettoniche». L'intervento si propone nella continuità
di quelli già avviati in precedenza. Il recupero del sottotetto
avverrà nella chiave della formazione di spazi espositivi flessibili,
in grado di contenere allestimenti diversi, anche con la creazione di
punti luce che potranno essere adattati a seconda delle specifiche necessità.
Il pavimento sarà in cotto, mentre nell'edificazione verranno
inseriti materiali rispettosi della storia e dell'antico assetto
di questo edificio, che da molti è conosciuto anche con la denominazione
di "casa del vescovo". Negli anni scorsi sono stati effettuati
via via lavori di sistemazione del fabbricato; in particolare due anni
fa sono stati eseguiti lavori di restauro delle facciate a seguito di
progetto approvato dalla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici.
In queste settimane si è anche conclusa la
sistemazione delle piazze centrali di Gavardo: piazza Zanardelli e
piazza Marconi. In particolare sulla prima negli ultimi giorni è
stata sistemata l'illuminazione dei portici. Si è optato
per un sistema che illumina dal basso, rendendo l'ambiente molto
suggestivo. Sono state anche collocati alcuni lampioni a luce gialla,
che offrono davvero un bell'effetto. «Siamo molto soddisfatti
- ha spiegato il vicesindaco di Gavardo, Sergio Franceschetti - per il
risultato ottenuto grazie al lavoro del progetto e della realizzazione
della ditta Elettrolinee srl di
Calvagese della Riviera».
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